Hantavirus 2026: focolaio sulla nave da crociera e protezione a casa
Nella primavera del 2026 un focolaio di hantavirus su una nave da crociera nell’Atlantico meridionale ha fatto notizia in tutto il mondo. Da allora in molti si chiedono: quanto è pericoloso l’hantavirus da noi, in cantina, nel capanno o nella casetta da giardino? La buona notizia in anticipo: il focolaio sulla nave è terminato e il virus Andes rilevato a bordo è originario del Sud America. Questo articolo inquadra il focolaio, riporta i numeri attuali per la Germania e la Bassa Sassonia e mostra come puoi rimuovere gli escrementi di topo in sicurezza.
Attualità: il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera nel 2026
La nave da crociera MV Hondius, battente bandiera olandese, è partita il 1° aprile 2026 dall’Argentina meridionale. Il 2 maggio 2026 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha ricevuto la segnalazione di gravi malattie respiratorie a bordo. A causarle è stato il virus Andes, un hantavirus del Sud America. Secondo l’OMS i casi sono stati 13 in totale, di cui 12 confermati in laboratorio. Tre persone sono morte, tra cui, secondo il Robert Koch-Institut (RKI), una persona dalla Germania. I primi malati si erano probabilmente contagiati a terra già prima della partenza; a bordo il virus è poi stato trasmesso da persona a persona. I contatti in 33 paesi e territori sono stati monitorati per 42 giorni e non ci sono stati altri casi. Secondo l’agenzia europea per la salute ECDC, il 2 luglio 2026 l’OMS ha dichiarato concluso il focolaio.
Dopo il ritorno, diversi passeggeri dalla Germania senza sintomi sono stati messi in quarantena. Secondo l’RKI, tra loro non si sono verificate altre infezioni da virus Andes. L’ECDC stima che il rischio per la popolazione generale dell’UE sia molto basso, anche perché i roditori che ospitano il virus Andes non vivono in Europa.
Virus Andes e hantavirus locali: la differenza
«Hantavirus» è un termine collettivo che comprende molte specie, ciascuna legata a determinati roditori. Secondo l’RKI, i virus Andes sudamericani si differenziano nettamente dagli hantavirus presenti in Germania:
- Virus Andes (Sud America): può causare un grave quadro clinico dei polmoni con rapido peggioramento. In rari casi e in presenza di contatto stretto è possibile una trasmissione da persona a persona.
- Virus Puumala (Germania): secondo gesund.bund.de causa più del 90 per cento di tutte le malattie da hantavirus in Germania e viene trasmesso dall’arvicola rossastra. Per lo più la malattia ha un decorso più lieve e colpisce i reni; secondo l’RKI la mortalità è nettamente inferiore allo 0,1 per cento. Più raro è il virus Dobrava-Belgrado del topo selvatico striato.
Gli hantavirus presenti in Germania, allo stato attuale delle conoscenze, non si trasmettono da persona a persona. Per te questo significa che il focolaio sulla nave non cambia nulla nella situazione in Germania. Il rischio continua a derivare dai topi, più precisamente dalle loro feci, dall’urina e dalla saliva.
Hantavirus in Germania e in Bassa Sassonia: i numeri del 2026
Secondo l’Epidemiologisches Bulletin dell’RKI, nel 2026 fino alla 39ª settimana di notifica sono state notificate 230 malattie da hantavirus (dati al 30 settembre 2026); nello stesso periodo del 2025 erano 231. Il 2026 è quindi finora un anno senza anomalie. I numeri variano però molto: secondo l’RKI finora tra 72 casi (2006) e 2.825 casi (2012). All’incirca ogni due o tre anni si verifica un cosiddetto anno epidemico.
In Bassa Sassonia, secondo l’Ufficio sanitario regionale (NLGA), da gennaio ad agosto 2026 sono stati trasmessi in totale 40 casi, esattamente quanti nello stesso periodo del 2025 (dati al 31 agosto 2026). Il valore annuale più alto degli ultimi dieci anni è stato di 190 casi (2019). A maggio la NDR ha riferito di casi soprattutto nell’ovest, a Meppen nel circondario di Emsland, nell’area di Osnabrück e nella contea di Bentheim, precisando che non erano insolitamente numerosi. Quanto è considerato elevato il rischio nel tuo circondario lo mostra una mappa previsionale dell’Agenzia federale per l’ambiente (Umweltbundesamt).
Come si trasmette l’hantavirus?
I roditori infetti eliminano il virus con la saliva, l’urina e le feci. Secondo l’RKI, in questi materiali resta infettivo per diversi giorni, anche quando sono secchi. Le persone si contagiano soprattutto inalando polvere sollevata, per esempio spazzando cantina, soffitta, capanno o stalla. Più raramente il virus entra nel corpo attraverso la pelle lesa, morsi o alimenti contaminati. Il rischio di infezione è particolarmente alto da aprile a settembre.
Molte infezioni decorrono senza disturbi o in forma molto lieve. Dopo in genere due-quattro settimane la malattia inizia tipicamente con sintomi simil-influenzali, con febbre alta per tre o quattro giorni, mal di testa, mal di pancia e mal di schiena. In seguito possono essere colpiti i reni, ma secondo l’RKI la dialisi è necessaria in meno del dieci per cento dei casi. In caso di sospetto rivolgiti a un medico.
La protezione giusta: che cosa raccomandano gli enti specializzati
Secondo l’RKI non esiste un vaccino autorizzato. La protezione più importante è quindi non sollevare polvere dagli escrementi di topo. L’RKI raccomanda di spruzzare accuratamente topi morti, trappole usate ed escrementi con un comune detergente prima di rimuoverli, in modo che non si formi polvere carica di virus, e di pulire poi le superfici contaminate con un detergente per la casa. L’autorità sanitaria statunitense CDC indica per l’inumidimento anche un disinfettante, da lasciare agire per cinque minuti. Gli spray a base di alcol non sono il mezzo più indicato: spruzzati su ampie superfici, in ambienti chiusi possono diventare pericolosi. Maggiori informazioni nell’articolo L’alcol funziona contro l’hantavirus?
Consigli per la vita quotidiana: come rimuovere gli escrementi di topo in sicurezza
- Prima arieggia: apri tutte le finestre e le porte per almeno 30 minuti.
- Indossa le protezioni: guanti di gomma o monouso e, se si può formare polvere, una mascherina di protezione respiratoria. L’RKI raccomanda la FFP3, l’Ufficio per la salute della Baviera (Landesamt für Gesundheit) indica FFP2 o FFP3.
- Non spazzare, non aspirare: con l’aria in uscita di un aspirapolvere i virus possono disperdersi nell’aria.
- Prima inumidisci: spruzza accuratamente escrementi, nidi, topi morti e trappole con acqua e detergente, finché tutto non è ben inzuppato.
- Raccogli a umido: con carta da cucina o panni monouso.
- Smaltisci correttamente: metti topi morti e panni usati in un sacchetto di plastica, chiudilo e gettalo nei rifiuti domestici. Poi pulisci le trappole.
- Pulisci le superfici a umido: con un detergente per la casa. Chi vuole, dopo disinfetta in aggiunta le superfici pulite, come descritto dal CDC.
- Dopo: fai la doccia, lavati i capelli e, secondo gesund.bund.de, lava gli abiti da lavoro a 60 gradi.
Per evitare che i topi si insedino: conserva gli alimenti ben chiusi, non lasciare cibo per animali e acqua aperti durante la notte ed elimina i luoghi di nidificazione come cumuli di rifiuti e rifiuti ingombranti. In caso di infestazione massiccia può aiutare un disinfestatore.
Domande frequenti
In Germania posso contagiarmi con il virus Andes della nave da crociera?
Allo stato attuale no. Il focolaio è terminato il 2 luglio 2026, tra le persone rientrate dalla Germania non ci sono state altre infezioni e gli animali ospiti del virus Andes non vivono in Europa.
L’hantavirus è contagioso da persona a persona?
Per gli hantavirus in Germania no. Solo per il virus Andes sudamericano è possibile, in rari casi e in presenza di contatto stretto.
Cani o gatti possono trasmettere gli hantavirus?
Secondo la scheda informativa dell’RKI, un contagio tramite gli animali domestici probabilmente non avviene. La fonte sono le deiezioni dei topi.
Quale mascherina mi serve per rimuovere gli escrementi di topo?
Se si forma polvere, l’RKI raccomanda una mascherina FFP3, l’Ufficio per la salute della Baviera indica FFP2 o FFP3.
Esiste un vaccino contro l’hantavirus?
No. Secondo l’RKI al momento non esistono né un vaccino autorizzato né una terapia antivirale specifica.
Conclusione
Il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera è stato un caso particolare, causato da un virus sudamericano, ed è terminato. Gli hantavirus locali restano invece un tema per tutti coloro che mettono in ordine cantina, capanno, soffitta o stalla, anche se il 2026 è finora un anno senza anomalie. Con l’aerazione, guanti e mascherina, inumidendo invece di spazzare e con uno smaltimento sicuro ti proteggi bene. Quali altri agenti patogeni diffondono i topi lo scopri nell’articolo Escrementi di topo e infiammazione agli occhi.
In tema: AnoKath Medical
Chi vuole disinfettare in aggiunta le superfici in cantina, nel capanno o nella stalla dopo la pulizia a umido trova da AnoKath, con AnoKath Medical, un disinfettante senza alcol a base di acido ipocloroso. È virucida limitato e agisce quindi contro i virus con involucro, tra cui anche gli hantavirus. Secondo l’etichetta si applica sulla superficie già pulita e agisce per almeno 60 secondi. Non è infiammabile, dopo l’uso si scompone in acqua e sale e non deve essere risciacquato. Usare i biocidi con cautela. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto.
Fonti:
- OMS: Disease Outbreak News, Hantavirus outbreak linked to cruise ship travel (2 luglio 2026)
- ECDC: Andes hantavirus outbreak in cruise ship
- ECDC: Questions and answers on the hantavirus outbreak in a cruise ship
- Robert Koch-Institut: informazioni sul focolaio di hantavirus su una nave da crociera
- Robert Koch-Institut: Epidemiologisches Bulletin 40/2026
- Robert Koch-Institut: guida RKI (RKI-Ratgeber) sulla malattia da hantavirus
- Robert Koch-Institut: informazioni per prevenire le infezioni da hantavirus (scheda informativa)
- gesund.bund.de: malattia da hantavirus
- Niedersächsisches Landesgesundheitsamt (Ufficio sanitario regionale della Bassa Sassonia): segnalazioni di hantavirus in Bassa Sassonia (progetto RoBoPub)
- NDR: hantavirus anche in Bassa Sassonia – soprattutto a ovest (8 maggio 2026)
- Umweltbundesamt (Agenzia federale per l’ambiente): previsione sull’hantavirus
- Bayerisches Landesamt für Gesundheit und Lebensmittelsicherheit (Ufficio bavarese per la salute e la sicurezza alimentare): infezioni da hantavirus
- CDC: Cleaning Up After Rodents
Immagine di copertina: grafica AnoKath, foto: Zdeněk Macháček su Unsplash (licenza Unsplash).
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